Le migliori tisane contro la gastrite


Le migliori tisane contro la gastrite

Nel precedente articolo abbiamo parlato della gastrite, dei disturbi provocati da questa fastidiosa infiammazione allo stomaco e dei rimedi naturali più indicati per alleviare il dolore e il disagio. Nella nostra erboristeria a Roma i clienti ci rivolgono spesso una domanda ovvero quali sono le migliori tisane da bere quando si soffre di disturbi gastrici.

Bere un infuso naturale è sempre un’ottima idea ma nel caso della gastrite lo è ancora di più. Esistono infatti una serie di piante officinali che, in sinergia con un’alimentazione equilibrata e una masticazione lenta e consapevole durante il pasto, possono aiutarci a riconquistare il benessere perduto.

Ecco le 6 migliori tisane da bere per la gastrite

  1.  Tisana zenzero e cannella;
  2.  Tisana alla camomilla;
  3.  Acqua e limone;
  4.  Tisana alla liquirizia;
  5.  Tisana alla melissa;
  6.  Tisana alla menta.

Tisana zenzero e cannella

La tisana allo zenzero e cannella è indicata sia per alleviare il fastidio provocato dal bruciore di stomaco sia per proteggere le pareti della mucosa interna. Il suo punto di forza è dato dai principi attivi contenuti dai due ingredienti principali.

Lo zenzero è uno dei rimedi d’elezione per curare questo disturbo ed è un toccasana per il benessere di tutto l’apparato digerente perché contribuisce a neutralizzare gli acidi gastrici e attenua la sensazione di nausea e i conati di vomito. Ottimo quindi per le due proprietà gastro-protettive. La cannella è una spezia carminativa che elimina i gas intestinali, facilita la digestione, riduce l’infiammazione ed elimina i batteri responsabili dell’infiammazione. È ottima anche per alleviare il mal di gola.

Preparazione:

  •  1 cucchiaino di zenzero essiccato;
  •  1 g cannella;
  •  200 ml di acqua.

Portate a ebollizione l’acqua, spegnete, mettete in infusione i due ingredienti per 10 minuti. Filtrate, dolcificate a piacere e sorseggiate la tisana calda dopo i pasti.

Tisana alla camomilla

La tisana alla camomilla è particolarmente apprezzata per le sue proprietà antispasmodiche dovute ai flavonoidi presenti, in particolare all’apigenina e protettive date dalla presenza di polisaccaridi.

Indicata per lenire il bruciore e i crampi dolorosi, protegge, ripara la membrana interna dello stomaco e combatte il meteorismo. Potente battericida, è un rimedio insostituibile per chi soffre di reflusso gastrico.

Inoltre l’azulene contenuto nella camomilla, svolge una azione antiflogistica per la mucosa gastrica infiammata dove determina un miglioramento delle alterazioni morfologiche e la riduzione della secrezione dell’acido cloridrico con il conseguente miglioramento dei disturbi. Ottima nelle forme di gastrite nervosa, dove è necessario un effetto calmante.

Un consiglio per avere un effetto duraturo e perché no definitivo, assumere due tisane al dì di camomilla per almeno tre mesi, abbinando un percorso alimentare adatto alla problematica.

Preparazione:

  •  1 cucchiaio di fiori di camomilla essiccati
  •  250 ml di acqua

Portate a bollore l’acqua, mettete in infusione la camomilla e lasciare riposare coperto per dieci minuti. Dolcificate con poco miele, meglio non zuccherata.

Acqua e limone

Il limone neutralizza l’eccesso di acidi gastrici perché ha la capacità di regolare il PH interno dello stomaco ma non solo. È un eccellente cicatrizzante che contribuisce a curare le lesioni presenti sulle pareti della mucosa, favorendo al tempo stesso anche la digestione.

Preparazione:

  •  200 ml di acqua tiepida
  •  2 cucchiai di succo di limone

Al mattino, appena svegli, spremete il limone in un grande bicchiere di acqua tiepida e bevete lentamente, prima del caffè. Potete arricchire la bevanda con qualche fettina di zenzero fresco o qualche fogliolina di menta.

Tisana alla liquirizia

Efficace antibatterico e antivirale, la tisana alla liquirizia è indicata per alleviare i dolori causati dal bruciore e dai crampi allo stomaco, grazie alle proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e protettive per le cellule che producono i succhi gastrici della glicirrizina, all’effetto antispasmodico dato dai flavonoidi. Anche le mucose del tratto esofageo ne gioveranno, bocca e gola comprese, prevenendo le infiammazioni del cavo orale.

Questa radice inoltre aiuta a prevenire e curare l’ulcera gastrica e duodenale, entrambe causate dall’Helicobacter pylori.

Seppur pianta anzi radice prodigiosa, dobbiamo sapere che la liquirizia in particolare il suo succo può avere effetti indesiderati, da non sottovalutare. In particolare, l’aumento della ritenzione idrica nel sangue che potrebbe portare l’aumento della pressione arteriosa.

Riduce la quantità di potassio nel sangue, quindi, i diabetici, devono evirate di assumerne in abbondanza , vista la già inferiore disponibilità di questo elemento dovuta alla malattia. Possibili interazioni anche con i farmaci contraccettivi orali, in quanto può aumentare l’effetto ipertensivo della glicirizzina. Quindi in ultima analisi, la liquirizia può essere utilizzata ma in maniera moderata.

Preparazione:

  •  30 g di radice di liquirizia
  •  250 ml di acqua

Fate bollire l’acqua, spegnete, unite la radice di liquirizia e lasciate riposare per una decina di minuti. Filtrate e bevete dopo i pasti. Potete potenziare i benefici della liquirizia unendo 30 g di camomilla oppure, in caso di gastrite nervosa, 30 g di melissa.

Tisana alla melissa

La tisana alla melissa stimola la digestione, riduce i crampi e l’acidità tipica del reflusso gastro-esofageo, allevia il meteorismo e il gonfiore. Questo infuso è particolarmente indicato per chi tende a somatizzare l’ansia a livello digestivo. Preparatela quando vi sentite tesi e stressati e avvertite una spiacevole sensazione di dolore nella parte alta dello stomaco. Potete associarla con la liquirizia o con la passiflora per potenziare l’effetto digestivo, calmante e distensivo.

Preparazione:

  •  1 cucchiaio di melissa essiccata
  •  250 ml di acqua

Fate bollire l’acqua e lasciate in infusione le foglie di melissa per 5 minuti. Filtrate e bevete l’infuso dopo i pasti o quando ne avvertite il bisogno.

Tisana alla menta

Per chi soffre di gastrite un altro rimedio naturale per alleviare i sintomi è la menta piperita dalle proprietà lenitive, antibatteriche e antispasmodiche. Ricca di manganese, vitamina A e C, la menta è considerata una delle medicine più antiche del mondo. La tisana aiuta i oltre a combattere la flatulenza, il mal di stomaco, la colite e l’eccesso di acidità.

Preparazione:

  •  10 g di foglie di menta
  •  200 ml di acqua

Portate a bollore e lasciate in infusione la menta per una decina di minuti. Dolcificate a piacere e cosa importante, sorseggiare lentamente.

Tisana composta

Melissa foglie, Altea radice, Liquirizia radice, Camomilla fiori.

Questo infuso racchiude un po’ tutte le proprietà sopra descritte, con in più l’effetto emolliente e antinfiammatorio delle mucillagini contenute nell’altea officinalis che tendono a formare un film protettivo e idratante sulla mucosa gastrica, dando grande beneficio non solo a questa, ma anche a tutta la a mucosa orofaringea.

Preparazione:

  • 250 ml di acqua bollente
  • 15 gr di miscela di erbe

Portare ad ebollizione l’acqua, spegnere il fuoco, aggiungere le erbe e lasciare in infusione 15 minuti. Filtrare e bere lontano dai pasti due/tre volte al dì.