Biancospino

La pianta che calma mente e cuore

Nei momenti di forte stress, come in vista di un esame o durante periodi particolarmente impegnativi, è comune avvertire palpitazioni, ansia e disturbi del sonno. Il biancospino, pianta conosciuta da millenni, è un rimedio naturale che aiuta a ritrovare calma e serenità, utile anche per contrastare i malesseri legati alla menopausa.

🌸 Principi e benefici del biancospino

Il biancospino è ricco di flavonoidi (vitexina, luteina, quercetina, apigenina) e proantocianidine, che conferiscono alla pianta numerose proprietà:

  • Tonico e antispasmodico: regola il battito cardiaco, migliora l’ossigenazione del cuore

  • Migliora la circolazione e protegge il muscolo cardiaco

  • Regola la pressione e allevia le palpitazioni

  • Antistress e ansiolitico: combatte ansia, irritabilità, vertigini

  • Favorisce il sonno e combatte l’insonnia transitoria

  • Ristabilisce benessere mentale ed emotivo

  • Allevia i disturbi della menopausa (vampate, sbalzi d’umore, calo ormonale)

  • Migliora la pelle grazie all’azione antiossidante

  • Protegge fegato e reni, aiuta a regolare glicemia e risposta insulinica

  • Combatte diarrea, infiammazioni intestinali, migliora attenzione e funzioni cognitive

🌿 L’uso del biancospino in erboristeria

Si usano principalmente i fiori raccolti in bocciolo, ma anche foglie e frutti.
I frutti, più ricchi di vitamina C, possono essere usati freschi (per confetture) o secchi (per infusi).
Disponibile in:
– Tisana/infuso;
– Estratto secco
(500 mg/die per almeno 5 settimane);
– Tintura madre (20–40 gocce, 2 volte al giorno);
Macerato glicerico (50 gocce una volta al giorno).

🍵 Come preparare la tisana di biancospino

Ingredienti:
– 1 cucchiaio di fiori e foglie di biancospino;
– 200 ml di acqua.

Preparazione
Portare l’acqua a bollore. Mettere in infusione per 5 minuti, coprendo la tazza. Filtrare con cura. Dolcificare, se si desidera, con miele di tiglio o di arancio. 

Quanto ci mette la tisana a fare effetto?
Bere l’infuso almeno 30 minuti prima di andare a letto.
Può essere associato a valeriana, melissa, passiflora per potenziare l’effetto.

❓Ci sono controindicazioni?
Effetti collaterali rari. Un sovradosaggio può provocare calo di pressione, vertigini e nausea.
Consultare il medico se si assumono farmaci per il cuore (beta-bloccanti, diuretici).
Sconsigliato in gravidanza e allattamento.

❓Come sceglierlo?

Un buon prodotto a base di Crataegus laevigata o Crataegus monogyna deve essere:
Biologico, privo di metalli pesanti e pesticidi;
Titolato all’1,5% in flavonoidi;
Senza OGM né additivi artificiali.